Brandeburg in Jazz

In caso di tempo avverso: Sala Musica nel Mendrisiotto
Giuseppe Nova flauto
Giorgio Boffa contrabbasso
Giovanni Scotta pianoforte
Brandenburg in Jazz
Claude Bolling – Suite n.1 per flauto e jazz piano trio
Baroque and Blue Sentimentale
Johann Sebastian Bach – Brandeburg in Jazz*:
Dal Concerto Brandeburghese n.1 BWV 1046:
I movimento: Allegro
II movimento: Hispanic
Dal Concerto Brandeburghese n.4 BWV 1049:
I movimento: Jazz Waltz
Dal Concerto Brandeburghese n.5 BWV 1050:
III movimento: Allegro
Dal Concerto Brandeburghese n.2 BWV 1047:
III movimento: Hard Bop
Badinerie & Solfeggietto*
Leonard Bernstein – Fantasia da West Side Story
*Elaborazione di Giovanni Scotta
In caso di tempo avverso: Sala Musica nel Mendrisiotto
Giuseppe Nova
Dopo Diplomi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) alla celebre Scuola di Maxence Larrieu, ha esordito nel 1982 come solista con l’Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio di una carriera che lo ha portato in Europa, Stati Uniti e America Latina, Asia (Giappone, Cina, Tailandia, Singapore, Corea) esibendosi in celebri sale, dal Mozarteum di Salisburgo al Goncertgebouw di Amsterdam, dalla Smetana Hall di Praga alla Tonhalle di Zurigo, dalla Suntory Hall di Tokio al Seoul Art Center. È stato solista con oltre 50 orchestre, tra le altre: Berliner Symphoniker, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestre Royal de Chambre de Wallonie, Sinfonia Rotterdam, Thailand Philharmonic, Orchestra del Teatro Nazionale di Praga, Thüringen Philharmonie Gotha-Eisenach, i Virtuosi di Praga, Orchestre de Cannes Côte d’Azur, Tübinger Kammerorchester. Diverse le emissioni radio-televisive (RAI, Radio France, Radio Svizzera Italiana), ha registrato oltre 20 CD, alcuni per Camerata Tokyo, Universal, Curci.
Giorgio Boffa
Strumentista eclettico, si avvicina allo studio dell’organo al quale affianca lo studio amatoriale del sassofono baritono, per poi dedicarsi al basso elettrico e definitivamente al contrabbasso, approfondendo anche il linguaggio jazz. Ottiene la Laurea di II livello con il massimo dei voti e si perfeziona con Enzo Benito Ferraris. In parallelo alla formazione accademica ha intrapreso una ricerca personale verso percorsi stilistici differenti, il jazz e formule inesplorate di espressioni contemporanee. L’attività concertistica lo porta a collaborare con numerosi artisti e orchestre, esibendosi in Italia, Spagna e Germania. Affianca all’attività classica collaborazioni con artisti come Bosso, Brachetti, Balestrieri, e partecipa ai programmi radio/TV: MTV, Roxy bar, Help, Rock TV, oltre a Rai2 e Radio Deejay.
Giovanni Scotta
Dopo gli studi musicali presso il Conservatorio di Alessandria, laureandosi con il massimo dei voti e lode seguiti da quelli di musica Jazz, diplomandosi anche in questo caso col massimo dei voti, si trasferisce a New York per studiare con Barry Harris, George Cables, Kevin Hays, Kenny Werner. L’intensa attività artistica lo porta ad esibirsi sia in Italia che all’estero (Polonia, Francia, Spagna, USA), in importanti rassegne tra le quali Berchidda Jazz Festival e Italian Jazz Days (New York), dove ha modo di collaborare con Riccardo Zegna, Simone Monanni, Gianmaria Testa, Andrea Tofanelli, Rudy Migliardi, Claudio Capurro, Luca Santaniello (NY), Larry Schneider (NY), Richie Vitale (NY), Ralph Lalama (NY).
